Mi capita spesso di ricevere commenti da questo blog che poi portano ad intensa corrispondenza privata, in questo caso invece una mail ricevuta in privato diventa un post aperto a tutti. Infatti poichè la risposta alla richiesta fattami pocanzi via mail può interessare a più di un navigatore la pubblico per dar modo a chiunque di prenderne visione.
Stiamo parlando dello spaccato, o esploso, o assonometria della pistola semiautomatica preda bellica agognata dagli alleati del secondo conflitto mondiale: la Beretta modello 34. Una semiautomatica compatta e semplice che si trasformò da modello 34, arma d’ordinanza in calibro 9 corto degli ufficiali italiani, in modello 35 in calibro 7,65 browning, arma d’ordinanza di carabinieri etc etc…
Lascio ad altri gli approfondimeni storici su varianti per anni di produzione e corpi dell’esercito sottolineandone esclusivamente il minimalismo funzionale e costruttivo che ne permetteva lo smontaggio ed il rimontaggio in tempi bervissimi; oserei quasi paragonarla per queste caratteristiche all’arma più diffusa al mondo, un progetto sovietico di un certo sottoufficiale dell’armata rossa che, narra la leggenda, in un letto d’ospedale voleva emulare un blasonato e teutonico fucile d’assalto!
Ad ogni modo, per ritornare a noi, qui di seguito è scaricabile il disegno disassemblato della Beretta in questione:

25 giugno, 2011 at 9:29 am
Egr Sig Luciano, ringrazio di cuore per la solerzia con la quale ha voluto rispondermi (pochi minuti oserei dire), permettendomi così di “possedere” l’esploso della BERETTA 35 tanto ricercato e desiderato.
Ora potrò incominciare il restauro di questa magnifica arma con tranquillità.
Grazie di nuovo e complimenti per quanto pubblica.
Giuliano (Bolzano)
25 giugno, 2011 at 5:24 pm
Salve, quando si dispone già di talune informazioni, riesce facile poterle condividere, anche in tempi molto brevi.
La saluto e la ringrazio per aver visitato il mio blog.
Luciano M
17 settembre, 2011 at 4:08 pm
gentile Luciano, posseggo una Beretta 34 calibro 9 corto prodotta nel 1941, mi spiegherebbe cortesemente come si parte con lo smontaggio? ricordo che mio padre cominciava dalla sicura estraendola ma … essendo passati 20 anni non ricordo altro.
grazie
Mario
21 settembre, 2011 at 11:06 pm
Salve,
faccio prima a farlo che a dirlo…
Scherzi a parte, credo che la bellezza del web sia il concetto di condivisione, ed in quest’ottica, invece di dettagliare, magari in maniera imprecisa quanto faccio manualmente, cito una fonte estremamente valida che sicuramente le sarà più di aiuto di quanto, nello specifico, possa esserlo io:
http://www.exordinanza.net/
segua la barra di navigazione a sinistra e clicchi sulla voce relativa alla Beretta 34/35 (che poi è la medesima cosa se non per il calibro e gli anni di produzione), troverà spiegato in modo semplice ed esaustivo, anche con l’ausilio di alcune illustrazioni, lo smontaggio, oltre ovviamente a note tecnico/storiche.
Cordialmente
23 settembre, 2011 at 3:19 pm
grazie mille
Mario