Eh si, alle volte bisogna cercare a lungo prima di avere informazioni corrette e complete, sopratutto quando si tratta a di incrociare dati su punzoni antichi.

E così che ho trovato risposte ad alcuni dubbi che avevo espresso nel precedente post: la collocazione storica della rivoltella in oggetto, una copia artigiane belga della British Bull Dog della Webley.

In effetti dagli incroci fra banco di prova e contromarchio del controllore il periodo di bancatura viene a stringersi fra il 1877 e il 1893, e quindi i conti tornano: si tratta in effetti di una copia artigianale di una ordinananza inglese o irlandese prodotta per il mercato sudamericano. E in effetti il mio bisnonno, insieme ai Laport, acquisto’ anche questa rivoltella in SudAmerica, e la cosa divertente è data dal fatto che non fosse possibile esportare in questo paese armi che avessero la canna al di sotto di date dimensioni, per cui si produceva la canna lunga, si posizionava la tacca di mira a metà e la si esportava. Arrivate a fine viaggio queste armi venivano personalizzate con punzoni di distributori locali e poi venivano accorciate le canne!

E non è l’unico esempio poiche’ al sottostante link troverete, se interessati, un caso analogo di come frodare le antiche frontiere!

http://www.littlegun.be/arme%20belge/artisans%20non%20identifies/a%20artisans%20inconnus%20curiosite%20allemande%20fr.htm